Ecco perché il Piovene è donna

Annalena Benini, corsivista del Foglio, è la prima donna che riceve il riconoscimento giornalistico "Giovane Piovene". Mercoledì sera, nella splendida cornice del Teatro Olimpico di Vicenza, si è svolta la sesta edizione del premio intitolato al giornalista Guido Piovene, promosso dalla Banca Popolare di Vicenza. Leggi le motivazioni della giuria
17 AGO 20
Immagine di Ecco perché il Piovene è donna
Annalena Benini, corsivista del Foglio, è la prima donna che riceve il riconoscimento giornalistico "Giovane Piovene". Mercoledì sera, nella splendida cornice del Teatro Olimpico di Vicenza, si è svolta la sesta edizione del premio intitolato al giornalista Guido Piovene, promosso dalla Banca Popolare di Vicenza. Insieme alla nostra Annalena, è stato premiato anche Mario Pirani, cofondatore e firma di Repubblica.
Ecco le motivazioni scritte dalla giuria: "La sua è una prosa tersa, priva d'infingimenti e artifici, proprio per questo implacabile. L'arma letale di cui Annalena Benini si serve è l'ironia deformante, una sorta di lente d'ingrandimento con la quale racconta e irride il mondo che ci circonda. Nata nel 1975, liceo classico, laurea in legge, studi in Inghilterra, entrata giovanissima al Foglio, ha esibito subito l'acume e l'autonomia di giudizio che fanno di lei una dei giornalisti più promettenti della sua generazione. Riversa un talento da trapezista in articoli e inchieste dove, seguendo il cammino tracciato da Piovene, è maestra precoce nello schivare luoghi comuni e banalità, divertendosi semmai a denunciarli e metterli in mostra. Con le sue recensioni immaginarie, parodistiche riesce a cesellare sempre il segno, il colore e l'orrore dei tempi postmoderni. Amando il paradosso ha un motto che recita così: non fare oggi quel che potresti fare piangendo domani. Motto elaborato forse da chi aveva letto, sedicenne, le Lettere di una novizia".